Laser a diodo
Laser da tavolo con modulo a diodo blu, da pochi watt a qualche decina di watt di potenza ottica
Il laser domestico più diffuso. Taglia bruciando lungo una linea, quindi funziona sui materiali che assorbono la luce blu: legno, cartone, feltro, pelle, plastiche scure e opache. Costa poco da usare e non vuole acqua di raffreddamento, ma sui materiali spessi è più lento di un CO2, e i materiali trasparenti si fanno attraversare dal raggio.

Va bene per
- Cartoncino e cartone, molto in fretta
- Compensato sottile, tiglio e impiallacciatura (lo spessore dipende da potenza e numero di passate)
- Feltro, sughero, pelle conciata al vegetale
- Film di PET colorato od opaco, con cautela
- Acrilico scuro e opaco, sottile
Non va bene per
- Acrilico trasparente, bianco e blu: il produttore dichiara che il diodo blu non li taglia
- Film di PET trasparente: la luce passa quasi tutta invece di tagliare
- Lamiera (un diodo può marcare il metallo verniciato, non tagliare uno stencil d'acciaio)
- PVC e vinile adesivo: mai, con nessun laser (vedi sicurezza)
Fare uno stencil con il laser a diodo
Materiali da stencil e come si comportano
Cartoncino 0,3 mm
Si taglia in una passata veloce e a bassa potenza. I bordi si scuriscono appena, lo stencil regge qualche uso e poi si ammorbidisce con la vernice. Non si lava. Perfetto per provare un disegno prima di tagliarlo in un materiale migliore.
Compensato o MDF 1–3 mm
Rigido, non si muove sotto il rullo, dura a lungo se lo sigilli con una mano di vernice trasparente o gommalacca. I bordi escono scuri e fuligginosi: puliscili prima del primo uso o sporcano la vernice. I ponti sottili di traverso alla venatura si rompono facilmente.
PET / Mylar
Il film trasparente con il diodo blu si taglia male. Usa PET colorato od opaco, oppure copri il film con nastro di carta: il nastro assorbe la luce, e lo togli dopo il taglio. Vai piano con la potenza: il PET fonde e lascia un cordolo sul bordo.
Dettaglio e ponti realistici
La linea bruciata è più larga del raggio, e sul legno la carbonizzazione si mangia i dettagli piccoli. Sul cartoncino da 0,3 mm il nostro motore usa 1,5 mm come dettaglio minimo; sul compensato conta ponti di almeno 2 mm, di più se corrono lungo la venatura o se lo stencil è grande.
Come impostare il file in StencilVector
- 01Imposta la larghezza reale dello stencil in millimetri prima di scaricare: l'SVG esce a quella misura, importalo al 100 %.
- 02Larghezza ponte: 1,5 mm va bene per il cartoncino; per il compensato sali a 2–3 mm (il cursore arriva a 2 mm per stencil fino a 150 mm di larghezza, 3 mm fino a 300 mm, 5 mm oltre).
- 03Se le parti lunghe e sottili ballano, alza Ponti per isola o Stabilità strutturale invece di allargare tutto.
- 04Scarica l'SVG per il programma del laser; il PNG è un'immagine e va vettorializzato.
Problemi tipici

- Le isole (il centro di una O, l'occhio di un volto) cadono
- Rimedio: Serve un ponte: controlla l'anteprima dei ponti prima di scaricare. Nel programma del laser taglia prima le forme interne e per ultimo il contorno esterno, così niente si sposta durante il lavoro.
- I ponti si bruciano o si spezzano
- Rimedio: Ponti più larghi, meno potenza e due passate invece di una, aria compressa accesa. Sul legno evita ponti più sottili di quanto la venatura possa reggere.
- Bruciature e fiammate sul cartoncino
- Rimedio: Aria compressa, piano a nido d'ape o rialzato, nastro di carta sopra, e più velocità con più passate.
- Il compensato sottile si imbarca e va fuori fuoco
- Rimedio: Tienilo piatto con spilli o magneti; rifai il fuoco sulla superficie reale.















